Condividi questa pagina sui Social Network:
stampa aggiorna la pagina

Commenti

Box 2015 ------------------------------------------------ Pagina 1

Suor Eustella

L'Anno Santo straordinario, l'Anno della Misericordia è iniziato: ora sta a ciascuno di noi viverlo come tempo in cui la "MISERICORDIA" prevale sul "GIUDIZIO", come ha detto Papa Francesco. Questo significa che la "TENEREZZA", quella che sperimentiamo tra le braccia della Mamma, diventa il nostro stile di vita. E' una sfida, ma è anche una grande opportunità!

08.12.2015
Suor Eustella

Oggi Daria compie 14 anni secondo il nostro calendario, ma è nel "persempre" secondo il calendario di Dio: non è facile mettere insieme queste due realtà, ma ci proviamo, ricordando quello che lei stessa si è definita "una ragazza molto fortunata". In questa dimensione non esprimiamo altro sentimento se non gratitudine e gioia per averla conosciuta!!! Daria, continua a restarci accanto con il tuo sorriso e la tua disarmante semplicità!

31.10.2015
Suor Eustella

Mese di ottobre: Mese Missionario e Mese del Rosario. E noi ci ricordiamo di essere "missionari" nell'ambiente in cui viviamo per poter essere di aiuto ai Missionari che vivono lontano dalla Patria e magari in zone dove sono perseguitati. Poi ci rivolgiamo a Maria, la nostra dolcissima Mamma, con la preghiera che abbiamo imparato sin da piccoli: l'Ave Maria. Se la ripetiamo un pò di volte possiamo arrivare a recitare anche il Santo Rosario. Lei ci è accanto e ci consola. Oggi pomeriggio lo reciteremo insieme per chi ha bisogno di forza e coraggio ed anche per chi non ci sarà!

24.10.2015
Fulvio

Buon anno nuovo A.C. 2015/2016 a tutti! Che la nostra Santa Madre ci accompagni e ci custodisca sempre insieme a Suo Figlio nostro Signore e il nostro amato Santo Giovanni Paolo II

26.09.2015
Suor Eustella

Migranti, esodo epocale, accoglienza, ospitalità, disperazione, perdita di tutto ... e avanti di questo passo ... è quanto stiamo "respirando" nel nostro quotidiano e, automaticamente, il nostro dito si volge verso i responsabili vicini e lontani, verso i politici, la chiesa ... Niente da obiettare perchè è giusto, anche se il "nostro dito" e le nostre parole si perdono nel nulla! Perchè non provare a rivolgere il tutto verso se stessi, le proprie scelte, il vivere quotidiano e cominciare ad accogliere quei migranti, "stranieri", disperati che ci vivono accanto e che aspettano, chissà da quanto tempo, che ci accorgiamo di loro e gli rendiamo la vita un pò più vivibile???? Lo sto dicendo a me stessa ... ma non solo!!!!!

07.09.2015
Suor Eustella

Finita l'estate? non direi, ma le "vacanze" - "ferie" - "pausa estiva" ... forse sì, almeno per chi ha potuto permettersi un momento di stacco dal quotidiano.
Vi ho pensato molto, e con nostalgia, soprattutto dopo il campo ACR, ma ora è tempo di ritrovarsi e di riprendere con entusiasmo il cammino insieme. So che CI SARETE!!!! a presto

01.09.2015
Suor Eustella

Il camposcuola "comincia oggi"!! Questo ci siamo detti intorno al mitico falò sabato sera e ripetuto salutandoci davanti ai genitori ... Sono convinta che chi ha partecipato se lo ricorderà e vivrà ancora l'emozione e l'impegno dell'esperienza fatta. GRAZIE GRAZIE GRAZIE a Carmela anima del campo instancabile e attenta a tutti, agli educatori "staff" eccezionale per impegno e senso di responsabilità, ai bambini e ragazzi gioiosi e seri a momento opportuno, ai genitori che hanno regalato a piene mani la loro stima e fiducia ... alla "Piccola Opera" che resta il nostro campo base formativo in un clima di serenità e di accoglienza.Continuiamo la nostra storia: "NESSUN LUOGO E' LONTANO"!!! e... buona estate a tutti!!!!

13.07.2015
Suor Eustella

Vi penso tutti, acierrini e non ... vi penso in vacanza e voglio credere che siate felici! Le vacanze sono un dono e vanno vissute attimo per attimo .. non ne dobbiamo sprecare nemmeno uno! A presto per chi partecipa al campo!

23.06.2015
Elisabetta Carosi

Un grazie pieno di affetto e gratitudine per il MERAVIGLIOSO anno trascorso insieme e per tutto il tempo che ci avete dedicato sempre con sollecitudine e mai stanchi. Grazie alle care Suor Eustella e Carmela, a tutti gli educatori, alla Dirigente dell'Istituto, ai genitori, ai ragazzi e bambini... Un pensiero carico di affetto alle nostre care amiche Daria e Catia, sempre nei nostri cuori. Elisabetta e Maurizio

07.06.2015
Suor Eustella

GRAZIE!!! ripetuto infinite volte ancora GRAZIE!!! prima di tutto al Dio della Vita, dell'Amore, della Gioia, della Pace, della Speranza, poi a tutti coloro che si sono adoperati in questo anno A.C.R. appena chiuso (non concluso) per rendere "bello" il Volto della Chiesa e prezioso il tempo trascorso insieme per crescere. A Carmela una particolare espressione di gratitudine per non essersi concessa tregua nel donarsi e nell'affrontare la responsabilità nella guida della nostra A.C.

02.06.2015
Fulvio

Sharing economy. Sempre più si parla di condivisione di beni materiali, come l'auto, la casa, il lavoro, la bici, non esiste più il possesso. Le nuove regole dell'economia impongono di ripensare all'individualismo per favorire il progresso e la crescita. Parola d'ordine: comunità. Ma per noi dell'ACR questo non rappresenta nulla di nuovo. Alla fine dell'anno possiamo ben dire che nella nostra economia della condivisione, che nel nostro caso si riferisce a beni immateriali come l'affetto, la gioia, la solidarietà, l'amore, la crescita é stata di sicuro il successo più grande. Ciascuno di noi è cresciuto grazie all'ACR in quest'anno, in modo diverso e del tutto individuale ma di certo in virtù della condivisione e delle esperienze comuni. Il bilancio collettivo è quindi in attivo, ma solo perché ciascuno di noi ha donato quanto di più prezioso ciascuno possa avere: se stesso. È questo il bene più bello da condividere e l'unico che permette di accrescere la propria ricchezza, quella più importante, quella spirituale. E allora grazie ACR, la tua sharing economy ha davvero cambiato la vita di noi tutti e ci ha resi ancora una volta, più ricchi di quanto lo fossimo all'inizio di quest'anno. Ad maiora

31.05.2015
Suor Eustella

Sto pensando all'approssimarsi del mese di maggio, dedicato a Maria e mi piace pensare che a Lei vogliamo rivolgerci per affidarLe le persone che ci sono care e tutto quello che ha bisogno di una "marcia in più" per essere portato avanti. Proviamo a pregarla insieme con la recita di qualche Ave Maria: Lei è Mamma e ci ascolta!

27.04.2015
Suor Eustella

Ancora domina nel mio animo la carica spirituale che l'Adorazione Eucaristica di sabato, 11 aprile, ha lasciato. La presenza di Gesù Eucarestia, le reliquie di Santa Rita e l'Immagine di Gesù, Amore Misericordioso, hanno messo le tante persone presenti nella condizione di trovare un "porto ricco e sicuro" per la propria vita, per le amarezze e i forti dolori che molti portano nel cuore. Rendo grazie al Signore per tutto e ripeto l'augurio con cui ci siamo salutati: ... che possiamo comprenderci ed amarci come vuoi Tu ... per costruire la città dell'Amore, la città di Dio!

15.04.2015
Elisabetta Carosi

Grazie per la splendida opportunità offerta sabato 11 aprile di vivere insieme un momento di preghiera e serenità. Grazie anche alla comunità delle suore che ci accolgono e ci sostengono con la loro presenza. Grazie, grazie, grazie

12.04.2015
Fulvio

Una grande emozione per una grande occasione. Una figlia premurosa, una presidente rigorosa, una amica generosa e una sorella nella fede. Di chi parlo? Di una delle persone più sorprendenti che io abbia mai conosciuto, poliedrica, dai mille interessi, dai molteplici impegni, ma anche sempre presente, disponibile, pronta a donarsi agli altri senza limiti. Di solito si parla così in memoria e invece in questo caso sono ben felice di riferirmi a una donna in vita straordinaria e umile allo stesso tempo. Ricevere attenzioni di tante persone "notabili" non la cambiano nella sua gioia di essere se stessa e di vivere nelle e tramite le persone che la circondano. Il ruolo di scrittrice é il più recente, inatteso ma che subito viene vissuto non fine a se stesso ma come tessera di un mosaico precostituito, che può essere bello solo se visto nell'insieme. Le singole tessere da sole sono come i fili del centrino di cui ci parlava un autore alcuni giorni fa. La visuale cambia a seconda del l'angolo di osservazione, che in questo caso è quello del prossimo. Una vita meravigliosa, un esempio di vita. Tutto questo ha un nome e cognome, che credo faccia piacere a tutti noi celebrare con gioia in questo momento prestigioso della sua esistenza: Carmela Mascio. Auguri scrittrice, auguri Presidente

30.03.2015
Elisabetta Carosi

Ciao Catia, il primo pensiero in questa giornata è per te, certa che sei tra le braccia della Donna tra le donne tenendo per mano la piccola Daria sorridendo a tutti noi

08.03.2015
Cristina

Sorridere SEMPRE! arrendersi MAI!!! Questo l'insegnamento che mi lasci, questo ciò che ricorderò ogni giorno ai miei figli. RESTI CON NOI!!!

03.03.2015
Elisabetta Carosi

Come posso dimenticare quel mattino di 5 anni fa, quando ci siamo incontrate quasi per caso in un anonimo corridoio in ospedale. Stavi per affrontare la tua più grande sfida. Ma non è stato per "caso" è stato certamente un segno di nostro Signore che tutt'oggi mi invita a sperare e a non lasciarsi andare anche quando tutto dimostrerebbe il contrario. Tu sei un esempio per tutti e soprattutto sei una persona che non molla. Anche oggi sei una mano tesa che ti risolleva e infonde coraggio. Grazie di averti conosciuta e soprattutto grazie perchè i tuoi occhi, la tua voce, le tue parole sono impresse dentro di me, indelebili. Ciao carissima Catia, ti voglio bene

02.03.2015
Federica

Ciao Catia, porterò sempre nel mio cuore il tuo sorriso. Ci mancherai tanto

02.03.2015
Teresa

Cara Catia, hai visto che tramonto stasera? Mi è sembrato di vederci il tuo sorriso che illuminava tutti! Ciao Catia:mi manchi tanto!

02.03.2015
Suor Eustella

Ciao, Catia! grande Mamma, Moglie, Amica, Donna!!! Il tuo sorriso e la luce dei tuoi occhi rimangono in me come perle preziose che hai regalato senza misura, ma non sprecato. Ne conoscevi il valore e il prezzo. Ora sono per te il premio e per me, per noi, un dolce ricordo, un esempio e un impegno. Ci inviti a sorridere, a mostrarci forti, felici, vivi per continuare la sfida della vita insieme a te! GRAZIE!!!

01.03.2015
Monia

Il mio pensiero va a lei: esempio di coraggio e forza! Al suo sorriso e alla risposta sempre positiva alla domanda: "Come stai?". La sua voglia di vivere rimane nel mio cuore... CIAO CATIA!

28.02.2015
Fulvio

Un dolore nuovo, una cara amica e una sorella nella fede ci lascia dopo una dimostrazione unica di forza, tenacia e spavalderia come solo lei sapeva testimoniare. La speranza e la lotta sono state il suo credo quotidiano e la vita nella fede il suo cammino. Come dimenticare tutte le esperienze vissute insieme, dalle Carovane della Pace, ai numerosi pellegrinaggi o ai moltissimi incontri del gruppo genitori? Tra le tante mi piace ricordare e condividere un'esperienza speciale, quando abbiamo insieme noi due soli del gruppo genitori partecipato al trasporto della Croce del 2000 da via della Conciliazione a Piazza San Pietro. Entrambi eravamo provati fisicamente ma la forza della fede e dell'amicizia ci ha permesso di percorrere quel cammino doloroso e gravoso, condividendo speranze e dolori. Una unione speciale, una persona speciale, una perdita unica. Lo faccio non solo per me stessa, ma anche e soprattutto per Marco e Martina, mi disse. E quando dopo la recita del Rosario siamo dovuti tornare indietro, uno sguardo negli occhi e via, croce in spalla, senza esitazioni e col sorriso sul viso, oserei dire di santità o di certo di beatitudine. Chi avrebbe potuto sopportare un simile peso sulle spalle come quello che lei ha portato fino alla fine con il sorriso? È così che ti voglio ricordare, mia cara Catia, con il sorriso negli occhi e la forza del tuo cuore, sempre aperto per tutti. Ci manchi già e ci mancherai per sempre

25.02.2015
Suor Eustella

L'invito che Papa Francesco sta facendo ai "suoi" cardinali in questi giorni è chiaro e forte. Chiede di andare incontro a tutti, di porgere una mano a chi ha bisogno, di aprire il cuore alla fiducia a chi si sente escluso perchè "fuori delle regole" ... In pratica chiede di essere fratelli accoglienti, non giudici che discriminano. Questo stile potrebbe cambiare le relazioni del mondo se solo avessimo il coraggio di cominciare dalla nostra piccola realtà quotidiana. Vogliamo provarci come impegno per questa quaresima?

16.02.2015
Suor Eustella

La lettera di P.Maurizio, coraggioso missionario in sierra leone, mi ha profondamente colpito per la carica di umanità e di precisa descrizione della realtà che sta affrontando. E mi interpella: lui è rimasto vicino alla sua gente, si è dato da fare, ha chiesto e ottenuto aiuti, non ha avuto paura del terribile virus ... e ora guarda con ottimismo e grande speranza al futuro! Lui sa vedere FUTURO dove la morte ha devastato anche i sentimenti. Allora mi chiedo: io, nella mia realtà, so avere lo stesso coraggio? o almeno ci provo? Ci sono tanti "tipi di ebola" che possono colpire le nostre relazioni. So lasciare spazio alla speranza e vedo la mano tesa del "fratello" che mi chiede di essere accolto così come è? Lascio spazio nella mia vita a queste domande perchè diventino "VITA". Il Signore compie il resto!

07.02.2015
La tua Classe

Cara Daria, Sei sempre qui con noi e ci rendi felici perché sappiamo che il tuo sorriso continua a splendere nei nostri cuori,dandoci la GIOIA DI VIVERE!♥

30.01.2015
Fulvio

Un turbinio di emozioni mi ha travolto stamattina. Tormento, sgomento, pianto interiore, urla della mia anima e appiattimento del mio spirito. Nel momento in cui sono arrivato in chiesa e ho visto la mamma di Daria e la cassa bianca i miei occhi non riuscivano più a vedere, la mia bocca più a parlare e il mio corpo più a muoversi. Perché, è stata la prima domanda. E se fosse successo anche a me, la seconda. Disorientamento, paura, terrore, che subito hanno fatto posto alla tristezza, al dolore, alla solidarietà, all’affetto, al sostegno e alla forza di dare una testimonianza responsabile di genitore dell’ACR ai numerosi ragazzi presenti e composti.
Bravissimi i membri del picchetto d’onore, splendidi i cantori, eccezionali i compagni di scuola, che hanno accompagnato Daria nel suo ultimo saluto alla Parrocchia della Sacra Famiglia. Noi adulti siamo stati più fragili e solo l’esempio maturo e encomiabile dei più giovani ci ha restituito per un momento il ritorno alla realtà.
Ma si sa, i più piccoli sono sempre i più grandi in tutte le occasioni. Se governassero loro il mondo e gestissero loro le sorti dell’umanità non ci sarebbero di certo le conseguenze provocate dagli adulti cosiddetti responsabili.
Bravi ragazzi, siete sulla strada giusta, conservate sempre questo spirito di amore, amicizia e solidarietà. Siano le chiavi del vostro futuro nella società del domani, qualunque sia il vostro ruolo.
Tornando alla cara Daria, non trovo parole, ce ne sono? Forse di sicuro lacrime, per la sua scomparsa e la sua famiglia. Cosa fare? Dovremmo di sicuro cercare di dare seguito alle parole dello striscione dei suoi compagni “Nessuno muore nei cuori di chi resta”. Come? Nel medio e nel lungo termine direi. Magari risulta semplice nel breve periodo ricordare ed esprimere affetto e vicinanza per chi non è della famiglia, ma per esperienza diretta conosco molto bene che il tempo purtroppo dirada molti sentimenti e influisce sensibilmente sulla memoria in modo negativo.
Alla fine di questa giornata indimenticabile è proprio questa la conclusione delle mie riflessioni. Un proposito si impone prepotentemente: facciamo in modo che Daria rimanga sempre nei nostri cuori, ma anche e soprattutto nella nostra memoria e nella nostra solidarietà alla sua famiglia.
Non ti dimenticheremo piccolo Angelo!

08.01.2015

1