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Notizia

40 ANNI di GRAZIA!!!

Pubblicazione | 16.12.2015

Cari Amici,
ce l’abbiamo fatta! Abbiamo raggiunto una tappa davvero importante: l’A.C.  Maria Immacolata ha compiuto 40anni!!!

Per la prima volta non so da dove cominciare per raccontarvi tutto!
La cronaca è semplice e chiara ecco “i numeri”. Hanno concelebrato ben 5 sacerdoti: don Sergio assistente Diocesano dell’A.C. di Roma, padre Bruno parroco di San Felice, padre Sergio parroco della Sacra Famiglia, don Alex parroco di S.Eligio e Prefetto e padre Antonio della Sacra Famiglia.

La chiesa è riuscita a contenere a stento tutti i fedeli presenti! Persino la Presidente Diocesana, Rosa Calabria, si è piacevolmente stupita. E poi rappresentanti di una decina di Associazioni e Movimenti. Il coro polifonico di San Gaspare del Bufalo che, con i suoi 30 elementi, ha magistralmente aiutato tutti noi a pregare. E poi tante adesioni, tantissime famiglie, un rinfresco affollato e memorabile.

Ma questa è solo la cronaca! Quella che può eventualmente interessare ai curiosi o a quelli del pettegolezzo ad ogni costo.
Ciò che a noi interessa è ben altro!

E’ il sentimento di pacifico sfinimento che ci ha condotto fin qui. Sono 40 anni di cui 33 vissuti da me e 30 da sr Eustella, che ci hanno forgiato alla “scuola della Croce” insieme a chi ha voluto camminare con noi in nome di Cristo.
Noi, compagni di viaggio, non guide! Sostegni e non guglie. Muli da soma e non cavalli da corsa.

Noi, spesso non comprese ed ostacolate dal ragionamento e dall’ostilità dei benpensanti che mettono orari all’ospitalità, alla Carità e persino alla presenza di Dio.
Noi che con le lacrime nel cuore ed il sorriso sulla bocca non abbiamo mai pensato di abbandonare l’opera che non avevamo iniziato, ma raccolto.

Noi che ci sentiamo solo strumenti, consapevoli di essere anche usati per ciò che non vorremmo ma, dopo che Cristo ha allargato le braccia sulla Croce, possiamo noi chiuderle?

Non possiamo e non vogliamo fare bilanci. Continueremo? Certo, se Dio vorrà! Lo faremo consapevoli delle aspettative di tanti piccoli e grandi che non aspettano altro che un confronto sincero; commossi dalla gratitudine di Padre Sergio e padre Bruno che ci ritengono un prezioso “svuota tasche che nulla fa perdere.

Si perché chi non andrebbe in Parrocchia arriva da noi, si scuote dal torpore e poi viene indirizzato dal suo pastore:noi siamo solo un ovile di contenimento! Ma possiamo desiderare di più?

La fatica, le delusioni, gli impegni sono tanti, ma quando la sera posiamo la testa sul cuscino, un attimo prima di chiudere gli occhi, facendoci il segno della Croce, sentiamo di aver fatto tutto quello che potevamo per non lasciare il mondo come, quel giorno, lo abbiamo trovato.

Si può chiamare Azione Cattolica, ma in qualsiasi altro modo andrebbe bene lo stesso perché a noi, pur nella nostra inadeguatezza, basta continuare a portare il Suo annuncio d’Amore.

Grazie a tutti di tutto. Grazie a Dio della Sua fiducia.

Pace e bene e ricordiamoci di essere misericordiosi come il Padre!

Carmela