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Notizia

Giubileo “di Famiglia”

Pubblicazione | 02.03.2016

Cari Amici,
come spesso vi stiamo ricordando, l’anno che stiamo vivendo è uno speciale tempo di Grazia di cui non vogliamo perdere niente.


Nessuna occasione va sottovalutata ed ogni giorno deve essere un’esperienza unica. Questo è il motivo per cui, sabato 27 febbraio, pur dovendo partire per il fine settimana delle famiglie a Vitorchiano, abbiamo deciso di non sospendere l’attività dell’A.C.R. e di partire subito dopo.
Lo abbiamo fatto perché ogni sabato c’è qualcosa di importante da vivere insieme e perché crediamo fortemente nel fatto che i bambini ed i ragazzi sentano, sappiano e vedano che noi siamo lì per loro, che li aspettiamo perchè per noi sono speciali.
Quindi, terminati gli impegni, puntuali alle 18.00, siamo “scappati” via!
Vitorchiano è diventato, ormai, il nostro quartier generale, la nostra seconda casa e per questo, da subito riusciamo a calarci nella giusta atmosfera.

l nostro stare insieme è stato motivato non solo da un impegno programmato e fortemente voluto dal gruppo del Percorso Genitori, ma anche dal fatto che è diventato per noi prioritario vivere in comunione d’intenti. Questo nei sentimenti, nelle intenzioni, nell’interrogarci, nel testimoniare e nel pregare.
Nel corso degli anni il gruppo è diventato una “famiglia di famiglie” e per questo anche condividere il pasto senza l’affanno dei telefoni, senza guardare il televisore, diventa un momento di profonda comunione.
Una comunione che parte da  noi vuole arrivare a Lui per diventare una cosa unica!
Per questo domenica abbiamo vissuto un’ intensa mattinata.
La nostra intenzione era quella di lucrare l’indulgenza con la famiglia e per farlo dovevamo chiedere ad una “mamma”:chi più di Lei? Maria, la Madre!

Per questo, dopo esserci preparati, abbiamo partecipato una speciale Celebrazione Eucaristica celebrata dal Prefetto per la Congregazione dell’Educazione Cattolica presso il Santuario della Madonna della Quercia  animata dal Coro Polifonico della Diocesi di Viterbo e dagli alunni e Docenti delle Scuole Cattoliche.
Come potrete capire ci siamo sentiti ancora più “in famiglia”.
Al termine, dopo aver salutato la Padrona di casa, ci simo preparati a varcare la Porta Santa.
Un momento unico. Intenso. Vero e voluto. Un momento che riporta nel cuore quella comunione che l’anima perde per seguire le provocazioni che la quotidianità ci offre.
Ma varcando la Porta Santa, tutto torna ad essere com’era. Come dovrebbe sempre essere. E  la gioia ti pervade!

Poi, una visita alle nostre sorelle Trappiste, che già ci aspettavano. E poi ancora momenti di  gioiosa condivisione.
Rendiamo grazie a Dio per il dono dell’amicizia, della famiglia e della Sua Misericordia.
Rendiamo grazie a Maria per aver intercesso per noi, perché a Lei nulla viene negato.

Pace e bene e ricordiamoci di essere misericordiosi!

Carmela