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Notizia

Per diventare grandi insieme

Pubblicazione | 05.11.2017

Cari Amici,
la nostra avventura missionaria continua con grande impegno ma anche con tante sollecitazioni!
Si, perché  noi stiamo mettendo in campo tutte le nostre forze e la nostra inventiva, ma sembra che non basti: in tanti, ragazzi e genitori, ci chiedono di più.

Il contesto in cui ci siamo venuti a trovare, sembra quello di un deserto uniforme ed apparentemente silenzioso, che invece nasconde una gran voglia di cambiare e quindi cerca acqua per una nuova rumorosa fioritura.
Il numero dei bambini iscritti per i Sacramenti della Confermazione e dell’Eucarestia continua a crescere e non si riescono a chiudere le iscrizioni
Quello che ci commuove di più, però, sono i genitori. Chiedono al Parroco di spostare la Messa prefestiva per partecipare con i figli, chiedono a noi più incontri e continui confronti in tema di dubbi “spiccioli” che però spesso fanno la differenza.
In particolare ci ha colpito l’incontro di sabato 4 novembre.

Al secondo appuntamento del Percorso Genitori, oltre al gruppo precostituito dello scorso anno, si è aggiunta una vera folla.
Davanti a me, don Alex e sr Eustella, circa 70 genitori motivati, sereni e con un bagaglio illimitato di fiducia.
La Parrocchia, come la pensiamo noi, è luogo d’incontro. Un punto sicuro. Neutrale. Un punto in cui TUTTI sono a casa loro e TUTTI sono accolti.
Per mettere in pratica questo e renderlo tangibile, facciamo la volontà di Dio e cioè, cominciamo dall’Uomo e dalla sua umanità assetata di Vita.
Così il discorso parte dalle scelte.

Dalla scelta di quale tipo di persona si vuole essere, che modello di padre e madre seguire, che tipo di linguaggio e gesti utilizzare.
Non è semplice. Molti genitori si sentono inadeguati ed hanno paura di dirlo e confrontarsi: questo, pedagogicamente, moltiplica gli errori.

Durante l’incontro, (con la presenza di tanti giovani papà) tangibile è stata la presenza dello Spirito Santo che ci ha ispirato, facendo partire il discorso dal “modello San Giuseppe”.
Questo è il modello più semplice ed impegnativo in assoluto in cui fiducia, amore, dedizione, fatica  vengono quasi estremizzati ed i dubbi, pur presenti, sono “solo” tentazioni nei momenti di maggior stanchezza.

Con San Giuseppe nasce la paternità consapevole.
Insieme a Maria, donna del Suo tempo, nasce la Famiglia, ma questo sarà un  discorso davvero lungo ed impegnativo…. A Dio piacendo!

Pace e bene!

Carmela