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Organizzazione

Azione Cattolica Istituto 'Maria Immacolata'

La Rappresentante della congregazione Suor Eustella

Vedo la mia vita snodarsi tra l’alternarsi di due nomi: Carolina (mio nome di battesimo) – sr Eustella,
(nome da consacrata). Per me il  testamento delle due nonne!
Non ancora compiuti 19 anni, ho emesso i primi Voti a Gemona del Friuli, diventando Suora Francescana Missionaria del Sacro Cuore.
La mia terra d’origine è il Veneto (Treviso), quella della mia formazione religiosa e dei primi dieci anni di insegnamento il Friuli, a Gemona.

Dal 1985 sono a Roma: 26 anni di vita molto intensi, segnati da ricordi stupendi, da fatiche e dolori, insuccessi e soddisfazioni che hanno il “volto” di tante persone passate dentro la mia vita.
Il mio essere Suora francescana è una scelta che cammina con me, giorno dopo giorno, in ogni istante della vita: non è scontato esserlo diventata in quel lontano 1966 e continuare a vivere di rendita per un sì pronunciato con l’entusiasmo dei miei giovani anni.

E’ il quotidiano che mi interpella e che diventa prezioso davanti a Dio se, in ogni occasione, potenzio la mia consapevolezza di F.M.S.C.
Sono anche insegnante di scuola media e superiore. Il mio primo anno di insegnamento, 1975/76 è stato l’anno del terribile terremoto che ha distrutto Gemona e, se posso dirlo, un po’ anche la mia anima … E’ stato un anno scolastico senza ‘chiusura’, con “tutti” gli alunni promossi, (per primi quelli andati in Paradiso!) con i compiti da correggere sotto le macerie, con il futuro incerto e la paura piantata nel cuore … ma la forza del popolo friulano e di noi suore con loro ha fatto sì che la speranza avesse il sopravvento su tutto. Dieci anni con loro, tanti volti ancora presenti con le loro storie e tanti, tanti meravigliosi ricordi.

Ora, qui a Roma, vivo il tempo “maturo” dell’insegnamento e vedo ogni giorno il miracolo del conoscere che passa per osmosi e con passione nei miei alunni, piccoli e grandi …e non è certo soltanto alla matematica o alla fisica che sto pensando, ma a quell’aspetto dell’esperienza scolastica che si trasforma in vissuto, in esperienza, in palestra di vita umana e cristiana. E’ per questo che, oltre al tempo prettamente “scolastico”, considero un dono inestimabile poter trascorrere momenti preziosi senza dovere valutare se non la gratuità della gioia il sabato (e non solo!!!) all’A.C.R.

Non ho un gruppo tutto mio come gli educatori o la stessa Presidente, Carmela, ma ogni bambino, ragazzo, giovane, educatore, genitore, nonno trova spazio nel mio cuore e nella mia vita tutte le volte che ne ha bisogno, anche senza cercarmi. E’ la ricchezza del “passare” ad altri quello che il Signore dona a me in ogni istante delle mie giornate.
Sono consapevole che il mio ruolo sia soltanto quello di “esserci”! Significa sentirsi strumento nelle mani di Dio e niente di più!

Regalare un sorriso, una stretta di mano, un abbraccio non costa nulla, ma chiede tutto: chiede TE!
E come Francescana Missionaria del Sacro Cuore sono felice di poterlo fare, con la Sua Grazia e la sua Forza.